Codice etico





Modello 231 e Codice Etico

Modello di organizzazione, gestione e controllo

Il Decreto Legislativo 8 giugno 2001, n. 231 (il “Decreto”) ha introdotto il principio della responsabilità amministrativa degli Enti per determinati reati commessi nel loro interesse o a loro vantaggio da parte di soggetti in posizione apicale o sottoposti alla direzione o vigilanza di questi.

Al fine di assicurare, per quanto possibile, la prevenzione della commissione di questi reati il Consiglio di Amministrazione di GSC Group SpA ha adottato un Modello di organizzazione, gestione e controllo (il “Modello”).

Il Modello vigente è stato adottato dal Consiglio di Amministrazione di GSC Group SpA il 13/11/2018.

Il Modello fa parte di una più ampia politica aziendale di GSC Group SpA, attenta al rispetto dei principi etici di gestione che ha portato all’adozione anche del Codice Etico, sempre redatto secondo le previsione del Decreto.

Uno specifico sistema sanzionatorio, articolato in funzione delle diverse tipologie di soggetti che si rapportano o che entrano in contatto con la Società, è previsto in caso di violazione delle prescrizioni del Modello.

Un apposito Organismo di Vigilanza, nominato dal Consiglio di Amministrazione, ha il compito di vigilare sul funzionamento e l'osservanza del Modello e del Codice Etico e di curarne i relativi aggiornamenti.

All’Organismo di Vigilanza possono essere segnalate eventuali violazioni del Modello o del Codice Etico a mezzo posta o all'indirizzo e-mail odv@gscspa.it.

Codice Etico

Il Codice Etico contiene l’indicazione di alcuni principi ai quali si ritiene debbano uniformarsi i comportamenti dei dipendenti, amministratori, collaboratori, clienti e fornitori e, in generale, di tutti coloro che entrano in contatto con la Società




GSC Group SpA
Codice Etico


Adottatto come All. “A” al Modello di organizzaione, gestione e controllo con: Delibera del CdA del 13 novembre 2018



  1. PRINCIPI GENERALI
    1. I principi etici
    2. I principi etici di GSC
  2. LE NORME DI COMPORTAMENTO
    1. Le norme di comportamento, Principi generali
    2. Criteri di condotta verso la Società
    3. I Criteri di condotta dell’Organo amministrativo e dei Dirigenti
    4. I Criteri di condotta del e verso il Personale dipendente
    5. I Criteri di condotta verso i Clienti
    6. I criteri di condotta dei e verso i Fornitori
    7. Rapporti con le istituzioni e la collettività
    8. Gestione di regalie e omaggi
  3. APPLICAZIONE DEL CODICE ETICO
    1. Adozione e modificazioni del Codice etico
    2. Divulgazione e diffusione del Codice Etico
    3. Vigilanza sull’attuazione del Codice Etico
    4. Provvedimenti conseguenti ad una violazione del Codice Etico

0. PREMESSA

Il Codice etico è un documento ufficiale approvato dal Consiglio di Amministrazione di GSC Group SpA (la “Società” o “GSC”).

Il Codice etico riassume i principi etici ai quali la Società fa riferimento nello svolgimento della propria attività di impresa e che ha scelto volontariamente di adottare e di rendere pubblico.

Il Codice etico ha l’obiettivo di individuare i valori fondamentali e di riferimento di GSC e di promuovere e sviluppare comportamenti conformi ai valori individuali e societari condivisi dalla Società.

L’osservanza del Codice etico da parte dei Destinatari e, più in generale, di quanti operano per conto e con la Società riveste un’importanza fondamentale per GSC.

Il Codice etico, raccomandando, promuovendo o vietando determinati comportamenti anche non espressamente disciplinati a livello normativo, risponde all’esigenza di condividere esplicitamente i valori cui devono ispirarsi nel proprio operato quotidiano tutte le persone che fanno parte della Società.

La violazione di questi valori ed eventuali azioni non corrette o contrarie alla legge possono causare danni anche difficili da recuperare, quali quelli di immagine, ma soprattutto di reputazione e di credibilità, che sono risorse immateriali preziose e fondamentali per la Società.

La Società, pertanto, vigilerà sull’osservanza del Codice etico, predisponendo gli adeguati strumenti di pubblicità, informazione, prevenzione e controllo ed assicurando la trasparenza dei comportamenti, intervenendo, se del caso, con azioni di correzione.

Il Codice etico è e verrà portato a conoscenza anche di tutti coloro che, a vario titolo, intrattengono relazioni con la Società.

1. PRINCIPI GENERALI


1.1 I principi etici

I principi di seguito elencati sono ritenuti fondamentali dalla Società (i “Principi etici”).

La Società si impegna a rispettarli nei confronti di chiunque e, nel contempo, pretende che i Principi etici vengano rispettati da tutti coloro che, a vario titolo, intrattengono rapporti con la stessa e, più in generale, dai Destinatari.

Tutti i soggetti che operano in favore della Società ed in nome della stessa, quali gli Amministratori, i Dirigenti, i Dipendenti, i Collaboratori ed i Consulenti (i “Collaboratori”) devono operare nel rispetto delle leggi e dei regolamenti vigenti, uniformando i propri comportamenti alle regole di comportamento, ai valori ed ai Principi etici.

I Collaboratori devono astenersi da condotte in violazione di leggi e di regolamenti, nonché in violazione e/o in contrasto con quanto previsto nel Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo adottato dalla Società e nel Codice Etico.

I Collaboratori devono sempre considerare che è un dovere agire e comportarsi con integrità e trasparenza.

Non sono etici i comportamenti di chiunque cerchi di procurare un indebito vantaggio per sé, per la Società, per società controllata o partecipata dalla Società e, più in generale, i comportamenti contrari alla legge, ai regolamenti, al Modello ed al Codice etico.

Non etici sono anche quei comportamenti che, ancorché formalmente importati al rispetto della norma, si pongono come elusivi della sua finalità.


1.2 I Principi etici di GSC

I Principi etici generali di GSC sono:

Legalità

Intesa come rispetto delle leggi in vigore.

Onestà

Intesa come fedeltà e rispetto alla parola data, alle promesse fatte ed ai patti conclusi, con comportamenti improntati alla buona fede in ogni attività o decisione, per instaurare rapporti di fiducia con tutti gli interlocutori.

Il rispetto della persona

La Società considera l’individuo, i suoi valori ed i suoi diritti un bene intangibile da tutelare.

La Società si impegna, quindi, a rispettare i diritti, l’integrità fisica, culturale e morale di tutte le persone con cui si relaziona.

La Società riconosce che la persona e le risorse umane costituiscono un fattore di fondamentale importanza per il proprio sviluppo.

Non sono tollerate le richieste, accompagnate da minaccia o da violenza, volta ad indurre i Destinatari ad agire e/o a tenere comportamenti contro la legge o il Codice.

La Società rifiuta ogni forma di lavoro subordinato non regolarizzato e non tollera la violazione dei diritti umani.

La tutela della salute, della sicurezza e dell’ambiente

Intesa come capacità di conciliare l’attività di impresa con le esigenze di tutela dell’ambiente, protezione della salute e della sicurezza e, più in generale, come il dovere di operare ogni giorno con responsabilità, facendosi carico delle conseguenze delle proprie azioni a salvaguardia delle persone e dell’ambiente.

La Società si impegna al rispetto dell’ambiente e ad operare in modo corretto dal punto di vista ambientale.

La Società si impegna altresì a tutelare la salute e la sicurezza dei lavoratori, nel rispetto della normativa vigente.

L’imparzialità di comportamento ed il rifiuto della discriminazione

La Società si impegna, nei rapporti con i Collaboratori, interni ed esterni, nonché con ogni altro soggetto che con la stessa si relazioni, ad evitare ogni tipo di discriminazione in base all’età, al sesso, alla sessualità, alla razza, alla nazionalità, alle opinioni politiche ed alla fede religiosa.

A tanto la Società si ispira e si impegna anche nella scelta dei propri Collaboratori e dei propri consulenti.

L’integrità di comportamento e la correttezza nelle relazioni anche con i concorrenti

La Società si impegna ad operare sul mercato di riferimento e, più in generale, sul mercato secondo i principi di libera ed equa concorrenza, di trasparenza, mantenendo rapporti improntati a correttezza con i soggetti con i quali entra in contatto.

La Società riconosce che una concorrenza corretta e leale costituisce una condizione fondamentale per lo sviluppo dell’attività di impresa e si impegna a rispettare le norme che la disciplinano.

Riservatezza e protezione dei dati personali

La Società assicura la riservatezza dei dati personali e sensibili dei Destinatari e di ogni altro dato in suo possesso in conformità a quanto previsto dalla normativa vigente in tema di privacy ed alle prescrizioni del Garante della privacy.

La Società assicura il rispetto delle idee e, più in generale, della vita privata delle persona, che non potranno formare oggetto di indagine.

2. LE NORME DI COMPORTAMENTO


2.1 Le norme di comportamento, Principi generali

Il Comportamento dei Destinatari del Codice Etico deve essere ispirato ai Principi sopra elencati, nel rispetto delle politiche e delle strategie aziendali, nonché delle leggi vigenti.

La convinzione di agire a vantaggio di GSC non può in alcun modo giustificare la tenuta di comportamenti in contrasto con i principi dettati dal Codice Etico.


2.2 Criteri di condotta verso la Società

I Collaboratori devono osservare verso la Società i seguenti principi da tenere e rispettare nei confronti della stessa:

Professionalità

I Collaboratori svolgono la loro attività, le loro mansioni, le loro funzioni e rendono le loro prestazioni con diligenza e correttezza;

Lealtà ed onestà

I Collaboratori sono tenuti ad essere leali nei confronti della Società ed a conoscere, nei limiti di quanto attiene alla loro attività, le leggi, i regolamenti, il Modello ed il Codice etico.

Il perseguimento dell’interesse della Società non può giustificare una condotta non onesta, in violazione di leggi, regolamenti, del Modello e del Codice etico.

Correttezza

I Collaboratori non utilizzano a fini personali, se non legittimamente autorizzati, informazioni e beni della Società dei quali dispongono nell’esercizio della loro attività, delle loro funzioni o dei loro incarichi.

I Collaboratori non accettano né svolgono, per sé o per altri, pressioni o segnalazioni e, più in generale, interferenze che possano recare pregiudizio alla Società o indebito vantaggio per sé, per la Società o per soggetti terzi.

I Collaboratori non effettuano e non accettano indebite offerte di denaro o di altre utilità.

I Collaboratori non possono chiedere per sé o per altri somme di denaro, regali o altre utilità, né possono accettare queste, salvo quelle di valore modico o conformi a pratica di cortesia, da chiunque possa trarre vantaggio dall’attività della Società e, più in generale, dai Partners della Società.

Il Collaboratore segnalerà al proprio superiore gerarchico o, in mancanza, all’Organismo di vigilanza i regali ricevuti che eccedono i limiti sopra indicati ricevuti da chi possa trarre vantaggio dall’attività della Società o da un Partner della Società.

Riservatezza

I Collaboratori trattano con la massima riservatezza e non divulgano, se non autorizzati, salvo che la divulgazione sia richiesta da una norma di legge o sia impartita per ordine di un autorità amministrativa o giudiziaria, informazioni riservate o relative all’attività della Società.

I Collaboratori non possono utilizzare le informazioni sopra descritte per scopi personali o per scopi non connessi all’esercizio della loro attività.

Conflitti di interesse

Tutti i Collaboratori della Società devono evitare le situazioni di conflitto di interesse e devono astenersi dell’avvantaggiarsi personalmente di qualsiasi informazione acquisita in funzione del rapporto che li lega alla Società.

I Destinatari del Codice Etico sono tenuti ad astenersi dall’avvantaggiarsi personalmente, direttamente o tramite familiari e terzi o per persone o società anche fiduciarie, di affari di cui siano venuti a conoscenza nello svolgimento delle loro funzioni.

Le persone informano senza ritardo i propri Superiori o referenti delle situazioni, anche potenziali, di conflitto di interessi in cui possono trovarsi e di ogni altra situazione o attività nella quale vi potrebbe essere un interesse in conflitto con quello della Società.


2.3 I Criteri di condotta dell’Organo amministrativo e dei Dirigenti

L’Organo amministrativo ed i Dirigenti, se ed in quanto presenti nell’Organigramma aziendale, svolgono le loro funzioni e, più in generale, la loro attività con professionalità, autonomia, indipendenza, trasparenze e lealtà nei confronti della Società e di tutti gli altri Destinatari del Codice Etico.

L’Organo Amministrativo ed i Dirigenti devono dare concretezza ai valori ed ai Principi etici che ispirano l’attività della Società.

L’Organo amministrativo vigilerà sul rispetto del Codice Etico e ne curerà l’aggiornamento.

L’Organo amministrativo curerà che i Principi etici della Società ed il Codice Etico siano costantemente applicati, mantenendo un comportamento che sia di esempio a tutti gli altri Destinatari.


2.4 I criteri di condotta del e verso il Personale dipendente

GSC riconosce che le persone sono il fattore indispensabile per l’esistenza, lo sviluppo ed il successo di ogni azienda.

La Società, pertanto, pone particolare attenzione alla valorizzazione, alla tutela ed allo sviluppo delle capacità e delle competenze dei propri Dipendenti e Collaboratori affinché essi possano pienamente esprimere la propria professionalità.

La Società nella selezione e nell’assunzione del personale si impegna a valutare la corrispondenza professionale ai profili richiesti, senza discriminazione e nel rispetto delle pari opportunità.

La Società nella selezione del Personale si impegna ad evitare favoritismi o agevolazioni ed offre a tutte le persone pari opportunità di lavoro, in funzione delle rispettive caratteristiche professionali.

La Società condanna ogni forma di discriminazione ed ogni comportamento delittuoso contro la personalità individuale.

Il personale è assunto con regolare contratto di lavoro o di collaborazione in conformità alle norme di legge e della contrattazione collettiva.

La Società non tollera alcuna forma di lavoro non regolare.

La Società si impegna a tutelare l’integrità morale, la dignità e la salute dei lavoratori.

La Società si impegna ad offrire ed assicurare un ambiente di lavoro in grado di proteggere la salute e la sicurezza del Personale.

La Società tutela il lavoratore da violenze psicologiche o da indebite interferenze nella sua vita privata e contrasta qualsiasi comportamento discriminatorio.

I Collaboratori che si dovessero rendere responsabili di un atto di interferenza e/o di un atto discriminatorio, ovvero di molestia, psicologica o fisica, incorreranno in sanzione disciplinare nei limiti di quanto previsto dal CCNL applicabile.

L’osservanza delle norme del Codice Etico da parte dei Dipendenti costituisce una loro obbligazione contrattuale ai sensi dell’art. 2104 Cod. civ.

I Principi etici contenuti nel presente Codice Etico costituisco una specificazione degli obblighi di diligenza e di lealtà che qualificano il corretto adempimento della prestazione lavorativa.

La violazione del Codice Etico costituisce e/o potrà costituire inadempimento alle obbligazioni derivanti dal rapporto di lavoro e/o illecito disciplinare, con ogni conseguenza prevista dalla legge, dal CCNL applicabile e dal Sistema disciplinare che, unitamente al presente Codice Etico, costituisce parte integrante del Modello di organizzazione, gestione e controllo adottato dalla Società.


2.5 I Criteri di condotta verso i clienti

La Società ed i Destinatari del Codice Etico conformano il loro comportamenti nei confronti dei Clienti ai principi di disponibilità, professionalità, cortesia e correttezza al fine di garantire la completa soddisfazione dei propri clienti.

I Destinatari, pertanto, devono:

  • Seguire le procedure interne al fine di sviluppare e mantenere con i Clienti relazioni favorevoli e durature nel tempo;
  • Rispettare gli impegni e gli obblighi presi nei confronti dei Clienti;
  • Non sfruttare posizioni di forza a loro vantaggio od a vantaggio della Società;
  • Operare con efficienza nel rispetto di quanto previsto nei contratti, offrendo prodotti e servizi del miglior standard qualitativo;
  • Fornire informazioni accurate, complete, chiare e veritiere sui prodotti o servizi offerti, tali da permettere ai Clienti un scelta consapevole;
  • Astenersi dal diffondere comunicazioni ingannevoli o che in qualunque modo possano risultare ingannevoli.

2.6 I criteri di condotta dei e verso i fornitori

GSC considera i propri Fornitori una fonte primaria di successo competitivo e, pertanto, intende improntare i propri rapporti con gli stessi ai Principi etici della Società, gestendo le relazioni con i Fornitori secondo principi di legalità, trasparenza, correttezza e lealtà.

Nei rapporti con i Fornitori di beni e servizi, compresi i rapporti con i Consulenti, la condotta della Società è improntata alla ricerca del massimo vantaggio competitivo in termini di qualità e di quantità.

La Società rifiuta qualsiasi forma di pressione indebita volta ad agevolare un fornitore a scapito di un altro.

La Società si impegna a scegliere i fornitori sulla base di valutazione dei livelli di qualità ed economicità della prestazione.

I Fornitori si impegnano a rispettare i Principi etici espressi e contenuti nel Codice Etico.

Ai Fornitori dovrà, altresì, essere richiesto il rispetto di tutte le normative di volta in volta rilevanti, con particolare riferimento al tema della sicurezza e della tutela dell’ambiente.

Ancorché con particolare riferimento ai fornitori, ma più in generale per tutti i Destinatari che non siano legati alla Società da rapporti funzionali e di lavoro subordinato, è dovere della Società e di chi in nome /o per conto della stessa si relaziona con il Destinatario esterno verificare che lo stesso, persona fisica o Ente, si uniformi ai Principi etici della Società.

Nel caso in cui vi siano fondati dubbi su di un comportamento in violazione dei predetti Principi da parte di un Soggetto esterno il management della Società dovrà adottare le opportune misure previste dal Sistema disciplinare.


2.7 Rapporti con le istituzioni e la collettività

GSC ritiene che anche nelle relazioni con soggetti esterni e, più in generale, con la Collettività il riferimento comportamentale debba essere quello del rispetto dei principi e dei valori espressi dalla Società nel Codice Etico.

Nei rapporti con le Istituzioni e le Autorità pubbliche chi opera in nome o anche solo per conto della Società deve tenere comportamenti basati su trasparenza, chiarezza e correttezza al fine di non indurre il proprio interlocutore ad interpretazioni parziali o ambigue.

La Società non ammette la dazione o la promessa di benefici o di utilità verso i Pubblici ufficiali, verso gli incaricati di Pubblico servizio e, più in generale, verso i Dipendenti di una Pubblica amministrazione, di un Ente pubblico o di una Società a partecipazione pubblica, se non nei limiti di quanto consentito dalla legge.

Nell’ottica della responsabilità sociale d’impresa, GSC pone attenzione allo sviluppo sociale ed economico delle comunità locali in cui opera, ascoltandone istanze, aspettative e bisogni ed investendo risorse per la valorizzazione e lo sviluppo del territorio.

La Società si impegna a contribuire alla crescita delle realtà locali e sostiene la promozione di attività e progetti a favore dei giovani e lo sport, della salute e della cultura, sulla base del dialogo con le comunità di riferimento ed in uno spirito di collaborazione fattiva.

Gestione di regalie ed omaggi

La Società ispira la propria condotta al principio di integrità e richiede ai propri dipendenti di fare altrettanto, impegnandosi a perseguire con il massimo rigore qualsiasi comportamento di carattere corruttivo da parte dei Destinatari del Codice etico nei confronti sia di soggetti privati che di quelli investiti di pubblici uffici o di pubbliche funzioni.

Il Dipendente che dovesse ricevere omaggi o regalie eccedenti le normali relazioni di cortesia e non di modico valore dovrà rifiutare ed informare direttamente il proprio referente gerarchico o l’Organismo di Vigilanza.

Non è ammesso effettuare alcuna forma di regalia eccedenti le normali pratiche commerciali, offerta di denaro, regalo o beneficio a titolo personale.

I Destinatari del Codice Etico sono tenuti a non porre in essere alcun comportamento che un osservatore imparziale possa giudicare come teso ad influenzare impropriamente l’autonomia, l’indipendenza e l’imparzialità di un Pubblico Ufficiale, di un Incaricato di Pubblico servizio, ovvero dei privati con i quali si relazionano.

3. APPLICAZIONE DEL CODICE ETICO


3.1 Adozione e modificazioni del Codice Etico

Il Codice etico è un documento della Società approvato dal Consiglio di Amministrazione.

Il Codice etico si applica anche alle Società controllate, salvo che le stesse non ne adottino uno di proprio.

Il Codice etico eventualmente adottato dalle società controllate dovrà conformarsi a quella della Società.

Il Codice etico e la sua adozione verranno portati a conoscenza delle società partecipate.

Il Codice etico può essere modificato e/o integrato con delibera del Consiglio di Amministrazione della Società, anche sulla base delle indicazioni formulate dall’Organismo di vigilanza.


3.2 Divulgazione e diffusione del Codice

La Società si impegna a diffondere il Codice etico utilizzando mezzi di comunicazione adeguati, quali, a titolo esemplificativo, la pubblicazione sul sito internet aziendale, la consegna di una copia agli Amministratori, ai Dirigenti, ai Dipendenti ed ai Consulenti della Società.

Tutti i Destinatari devono essere in grado e nelle condizioni di accedere al Codice etico, di consultarlo e di conoscerne i contenuti.


3.3 Vigilanza sull’attuazione del Codice

GSC ha il diritto-dovere di vigilare sull’osservanza del Codice etico, ponendo in essere tutte le azioni di prevenzione e di controllo ritenute necessarie od opportune.

Il controllo sull’applicazione del Codice etico è demandata a:

  • Consiglio di Amministrazione
  • Organismo di Vigilanza.

L’ODV, oltre a monitorare il rispetto del Codice etico, suggerisce e propone all’Organo amministrativo della Società gli opportuni adeguamenti e/o le modifiche, anche sulla base della segnalazioni ricevute dai Destinatari. Tutti i Destinatari, se a conoscenza di violazioni e/o che siano ragionevolmente convinti di una violazione del Codice etico, di norme di legge e/o di regolamento e/o di una qualsiasi procedura aziendale, hanno il dovere di informare il loro responsabile e/o il loro superiore gerarchico, ovvero il loro referente all’interno della Società e/o l’Organismo di Vigilanza.

La segnalazione deve essere trasmessa in forma scritta.

Chi, in buona fede, trasmette una segnalazione deve essere garantito contro qualsiasi forma di ritorsione e/o di discriminazione.

In ogni caso, deve essere garantita la riservatezza dell’identità di chi invia la segnalazione, fatti salvi gli obblighi di legge.

GSC considera le segnalazioni ricevute in buona fede come un gesto di lealtà nei confronti della Società.

Gli accertamenti e le indagini sulle violazioni e sulle possibili violazioni del Codice etico spettano all’Organo amministrativo della Società anche su proposta dell’Organismo di Vigilanza che, ove sia rilevata o ritenuta possibile una violazione, espleterà un’attività istruttoria volta al suo accertamento nel rispetto delle prescrizioni e dei principi di tutela del Lavoratore dipendente sanciti nella Legge 20 maggio 1970, n. 300, del CCNL applicabile e del Sistema disciplinare che, unitamente al presente Codice Etico, costituisce parte integrante del Modello di organizzazione, gestione e controllo adottato dalla Società.

Il Personale dipendente e, più in generale, i Collaboratori sono tenuti a collaborare pienamente e con spirito di verità alle eventuali indagini interne.


3.4 Provvedimenti conseguenti ad una violazione del Codice

La violazione dei Principi etici della Società e, più in generale, dei principi e dei comportamenti di cui al presente Codice etico compromette il rapporto fiduciario e di fiducia tra la Società e l’autore della violazione e potrà dare luogo all’applicazione delle Sanzioni disciplinari e delle altre misure previste nel Sistema disciplinare della Società che, unitamente al presente Codice, costituisce parte integrante del Modello.

Il Sistema disciplinare verrà diffuso con le stesse modalità previste per la divulgazione del Codice etico.

L’osservanza delle norme del Codice etico deve considerarsi parte essenziale delle obbligazioni a qualunque titolo e ad ogni effetto di legge assunte dai Destinatari nei confronti della Società e, in particolare per quanto riguarda i Dipendenti, parte essenziale delle obbligazioni contrattuali assunte delle obbligazioni contrattuali assunte dagli stessi ai sensi degli Articoli 2104 e 2105 del Codice civile e del CCNL.